martedì 12 dicembre 2023

Childish

 Oggi mi sono resa conto che il modo migliore per approcciarsi con la mia famiglia è trattare tutti come se fossero bambini.

Mi spiego meglio: informandomi costantemente sul "gentle parenting" (e in generale su tutti i modi migliori per educare al meglio i propri figli), conosco molte tecniche, in particolare per sviluppare l'intelligenza emotiva nei bambini.

Tuttavia, ad uno sguardo più vicino, siamo tutti dei bambini. Cresciuti, - chi più, chi meno - ma siamo sempre tutti dei semplicissimi bambini.
In ciascuno c'è un bambino che solitamente si è chiuso in tanti strati che lo nascondono, e trattare tutti come se fossi un gentle parent per ora è la cosa migliore che riesco a fare.


Chiaramente non funziona con tutti: in università non ho necessità di essere una persona seria, per cui non c'è necessità di fare così.

Alessio è la parte della mia famiglia con cui non sento la necessità di fare questa cosa.
Con lui non ho davvero necessità di essere grande, e sento di poter essere una bambina.

Sai, piccola Elisa, quando sono con lui a volte mi sento di nuovo te.
Sono grande e grossa (soprattutto - se in futuro deciderò che era tossico il mio vedermi così grossa, scusa grande Elisa, sono abbastanza matura da riconoscere che è sbagliato, ma ancora troppo insicura per non farci battute sopra), eppure lì, tra le sue braccia mi sento piccina e al sicuro.


Mamma e papà non sono più il mio posto sicuro da tempo, ma sono così contenta che con Alessio ho ritrovato la sicurezza.
Spero di far sentire al sicuro Lara - Mario è ancora troppo chiuso e non riesco ad approcciarlo - e Mamma.

Tutti hanno bisogno di essere compresi e accettati senza giudizi affrettati, e spero di poter essere la persona non giudicante che hanno bisogno.


So che è sbagliato prendersi la serenità di tutti sulle proprie spalle, ma se c'è qualcosa che posso fare per essere d'aiuto alla mia famiglia, desidererei davvero poterlo fare.
Soprattutto sapendo quante ne hanno passate mamma e quante ne potrebbe passare Lara.

Perché non rendere il mondo un posto migliore, se ne si ha la possibilità, no?


Spero di portare nel mondo tanto bene, e di essere ricordata positivamente dalle persone intorno a me.

Non si può essere amati da tutti, ma si può cercare di lasciare a tutti il miglior ricordo di te possibile.


Se dovessi morire oggi, almeno tutti ricorderebbero una persona sorridente e positiva. Anche se non voglio essere ricordata come vuota e perfetta, quello genera invidia. Non desidero generare invidia in nessuno, voglio solo che le persone intorno a me mi vogliano bene.

Zio Giulio mi voleva sicuramente tanto bene. Mi manchi zio, mi manchi tantissimo. Sento ancora la tua voce se la penso.


Sono contenta che Alessio mi voglia bene nonostante tutto. È senza dubbio la cosa più importante del mondo l'amore.

Ed è incredibile come sia praticamente l'unica certezza dell'intera umanità.
L'unanimità è consapevole di questa cosa, che "i soldi non fanno (tutta) la felicità", che "la gioia è tale solo se può essere condivisa" e tutto il resto.

Che bello essere consapevole sin da così giovane di una - forse l'unica - verità dell'universo.


Ho tanti motivi per essere felice, anche se ora ho il magone perché ho pensato allo Zio.
Imparerò ad immortalarlo, i swear.

Presto penso che pubblicherò un post con un aggiornamento sulla mia vita universitaria.

A presto,

Elisa🫧🌸

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