martedì 12 marzo 2024

Dio e lo Scarafaggio

 Questa mattina mi è accaduto un evento un po' particolare, che mi ha fatto molto riflettere.

Mentre mi apprestavo al tavolino accanto al divano per recuperare le cose messe in carica la sera prima, noto sul balcone della sala uno scarafaggio girato a zampe all'aria.
Faticava a girarsi nuovamente, e per quanto si avvicinasse a riuscirci ricadeva sempre.

Sono rimasta a guardarlo per diversi minuti, sentendomi superiore in qualche modo, conscia di avere il potere di salvarlo, interrogandomi filosoficamente se fosse il caso di intervenire o se lasciare morire il povero scarafaggio.

Infine decido che in quanto vita e vita, è mio dovere almeno tentare, ma mi do una regola: avrei dato un aiuto allo scarafaggio, ma avrebbe comunque dovuto farcela da solo

prendo quindi un piccolo post-it dal bidone della carta, in modo da non sprecare risorse nuove, apro la porta finestra e poggio delicatamente il foglio sopra l'animale.

Per un primo momento si blocca terrorizzato, è evidentemente sconcertato e scosso: ha un nuovo peso addosso e probabilmente farà sempre più fatica.

Per diverso tempo lo scarafaggio non riesce a sistemare la sua situazione. Mi chiedo se non ho solo peggiorato le cose.

Tuttavia, proprio quando stavo per andare a togliere il pezzo di carta, noto che lo scarafaggio sta riuscendo ad aggrapparsi ed alzare la testa, proprio come avevo immaginato avrebbe fatto.
E da lì a pochi secondi eccolo che si alza, e riesce finalmente a rimettersi dritto.


Appena accaduta questa vicenda ho riflettuto, che potrebbe essere un'interessante analogia per il modus operandi di Dio.

Io da umana non posso capire veramente i problemi di uno scarafaggio nel rimettersi dritto dopo essere caduto sulla schiena, io piego le gambe, uso gli addominali e mi tiro su.

E se Dio, in quanto essere divino e superiore non capisse profondamente i problemi umani? Se in quanto mente superiore li potesse logicamente comprendere, ma non li potesse veramente sperimentare per sapere cosa si prova?

In questo caso, il suddetto Dio vedendo un umano-scarafaggio in difficoltà, penserebbe a come poterlo aiutare. E magari gli porrebbe addosso un apparente altro peso, che forse lui non comprende a pieno quanto ci possa schiacciare e spaventare.

Eppure magari nella sua testa superiore lui vede quanto in realtà sia una cosa piccola che servirà solo per aiutarci a stare meglio in futuro.

In qualche modo sento che potrebbe essere così.

Come se vedendo una situazione brutta provasse ad aiutare.

Come se vedendo una vita sofferente che faceva soffrire un sacco di altre vite non avesse deciso di cessarla, sapendo che avrebbe aiutato tutti. Forse non capendo che per noi mortali perdere qualcuno accanto a noi fa solo stare peggio.

Ma alla fine, forse ha la sua dose di ragione. Perché in questa famiglia disfunzionale, le cose sembrano andare meno peggio da quando ha dato il suo aiuto.

Per cui forse, Dio ci prova ad aiutare qualche scarafaggio con un foglio di carta, ogni tanto. E forse noi siamo troppo piccoli e spaventati per capire quali erano le sue intenzioni.

E forse a volte sbaglia, perché non capisce esattamente come stiamo.

Forse non è un vero e proprio unico Dio, ma una qualche altra forma un pochino superiore a noi che noi non comprendiamo a pieno.

Forse è tutto possibile.

E forse, dovrei proprio andare a prepararmi, perché devo uscire tra mezz'ora.

Buona giornata,
Ela🌸🫧🪳

giovedì 7 marzo 2024

18

Alessio dice che devo scrivere le mie emozioni, e devo leggere saggi che hanno già parlato delle stesse cose per vedere le loro conclusioni, per cui scriverò.

Mi spaventa lasciare un'età per un'altra. Mi mette in crisi da sempre.
Da quel fatidico 2011 che non sarebbe mai più tornato.
Mi si blocca la gola a pensarci, e nonostante la melatonina, la valeriana, la tisana e lo Xanax™, non mi sento ancora del tutto calma.
O meglio, sento un silenzio - metaforico, non conosco il vero silenzio, la radio non si spegne mai - artificioso, una sorta di apatia tesa, come se una spessa coperta nascondesse le mie paure, ma lo sento che è tutto finto, una copertura.
Tuttavia, aiuta. Forse così riuscirò a dormire.

Mi chiedo perché mi spaventi così tanto il cambio d'età. So che in realtà mi spaventa il tempo che corre e mi lascia indietro. AleMars lo ha detto bene. In ogni caso, non aprire quella porta.

Non voglio che sia un addio ai 18. Lo è, in effetti, ma se penso al concetto di addio è abbastanza tragico, per cui lascio perdere. Mi aiuta sicuramente di più.
È stato un anno abbastanza tranquillo.
In realtà no, non lo è stato.
È stato un anno di emozioni forti.
Ansia, paura, tristezza. Felicità, gratitudine, Amore.
Un anno piuttosto bilanciato.
Ho avuto la mia prima esperienza lavorativa.
Ho amato profondamente.
Ho raggiunto un po' di obiettivi. Ho preso la patente in tempo, questo è importante.
Ho provato la morte. Ho sperimentato per la prima volta il vero terrore, e il lutto.
Ho migliorato il mio Esperanto, ho aperto un blog che non sto usando.
Ho la media del trenta e lode in università. Questo non so quanto rimarrà, anche se spero a lungo.

In realtà nel complesso sono molto fiera di me.
Mi sono impegnata tantissimo quest'anno, e ho ottenuto un sacco di vittorie.
Qui l'ultima Elisa di 18 anni, passo il testimone ad Elisa 19 in grande stile.
Però Elisa 19.1 e Elisa 18.12 sono abbastanza equivalenti. Non cambia neanche la skin.
Alla fine è sempre Elisa 2024. Che è sempre Elisa NT1B.
Sono tutte sigle. Nulla di serio.

Posso dire fieramente che come ultima cosa sciocca fatta ai 18 anni, sono stata sveglia fino a tardi.
Fra mi truciderebbe, sono le 22.50.
Ma domani sveglia alle 6, quindi si dorme solo 7 ore.

Va tutto bene ora.
Domani è il mio giorno speciale.
Non ho paura: domani festeggio il compimento del mio diciannovesimo anno sulla Terra. Non festeggio un nuovo inizio, festeggio il lavoro fatto fino ad ora.
Tecnicamente ho vissuto il diciannovesimo anno fino ad oggi, domani si compie e basta.
Il numero di età equivale al titolo di studi: è il codice identificativo dell'ultimo traguardo raggiunto in un percorso.
18 anni mi identifica quanto "Diplomata di Liceo Artistico". E solo l'ultimo titolo che ho, e indica agli altri a che punto sono di un percorso.
Ma è superficiale. Io sono più avanti di così. Sono molto più dei miei titoli. E il solo fatto che lo riesco a pensare lo dimostra.

Per cui sono pronta, ad avere il mio giorno speciale, come il giorno del diploma, in cui festeggierò il fantastico anno che ho appena trascorso, non l'anno che sto per trascorrere.
Consapevole che non è un cambiamento mio che sta avvenendo, ma il festeggiamento di ciò che è avvenuto fin'ora.

Non vedo l'ora di festeggiare la vita che mi sono guadagnata.
Grazie a tutti.
Tutti quelli che mi supportano, soprattutto quelli che lo fanno dall'alto. Ci manchi Zio, ma sapere che lì stai bene e ci guardi con serenità mi aiuta a stare meglio.
Basta pensieri di pianto, mi si bagna il cuscino.
Non vedo l'ora di festeggiare questo anno felice.
Grazie di cuore per avermi consigliato di scrivere Bubo. Ti amo.

Buonanotte 🩷

venerdì 1 marzo 2024

Libertà!

 Micro-post come aggiornamento sulla mia vita:

Oggi ho ufficialmente lasciato il mio lavoro da Splash Animazioni, ho restituito la maglia, mandato le dimissioni via mail all'account ufficiale via mail ed è tutto perfettamente ok!

Ora mi metterò sotto nel fare ripetizioni e feste di compleanno da freelancer!


Papà mi ha suggerito di propormi come aiuto per degli studi di grafica di suoi conoscenti, così da fare esperienze lavorative concretamente utili nel mio campo di studio, e inoltre c'è l'enorme vantaggio di guadagnarci pure...

Comunque finché il mio impegno principale sarà l'università, sarò il capo di me stessa e caschi il mondo mi rifiuto categoricamente di andare a fare lavori sotto contratto per un'azienda: il mio tempo libero non lo vendo a nessuno!


Ho anche deciso di, una volta ogni primo del mese, "tagliare i rami secchi": concretamente voglio fare un resoconto di cosa mi ha resa felice e cosa invece mi ha appesantito nel mese passato, verificare cosa non mi aveva resa felice il mese prima, e se una cosa mi rende infelice per due mesi di fila voglio toglierla dalla mia vita. Viceversa, se una cosa mi rende felice voglio impegnarmi a dedicarci più tempo durante il mese successivo.

Se tutto va come previsto, arriverò ad avere una vita super iper felice!

Penso che farò un altro post presto per fare il resoconto di Gennaio e Febbraio, così da vedere come impostare questo mese di Marzo.

a presto Diario, sono pronta a dare una svolta alla mia vita!

Ela🫧🌸

mercoledì 14 febbraio 2024

San Valentino a fare esami

 E niente.

Siamo al 14 febbraio. Buon San Valentino. Siamo qui in classe per il secondo orale della giornata. La situa è abbastanza tragica, ma va bene lo stesso.

Poi vedrò Ale, mi piace vederlo. Però anche stare con i miei amici dell'università.

Alé è un ottimo compagno di esami.

Insieme questa mattina abbiamo preso i nostri 30 e Lode in informatica.

Ale è preoccupato che gli esami qui siano troppo facili. Mi mette ansia, onestamente.
Sono andata in un'università troppo facile?

Tutto questo mi rende insicura.

Per fortuna sta sera mangerò il mio kebab con Ale per festeggiare i miei ottimi risultati. Sono molto soddisfatta di me stessa.

Eppure ora non riesco a dirlo perché sono agitata. Se questo esame andasse male...

Aggiorno dopo l'esame per dire com'è andata

Per ora ho due 30L e un 30. Spero vada bene anche Computer Graphic.


Aggiornamento di fine sessione: ho preso quattro 30L e un 30, e dato che la lode non fa media ho una media del 30 spaccato + 4L
Si punta al 110L alla laurea!!!

lunedì 5 febbraio 2024

Buon compleanno, Zio Giulio

Buon compleanno Zio.
Oggi avresti compiuto 42 anni.
Mamma e papà ti hanno regalato un fiore, è una primula gialla. È proprio sulla tua tomba se la vuoi vedere.
È molto bella.

Ha risollevato un pochino i cuori di tutti noi vederla lì.
Siamo tutti ancora così scossi che tu sia andato via così. Avresti potuto salutare, almeno.

A volte sento nella mia anima che tu non sei sparito, ma in qualche modo, da qualche parte ci sei. Sento che sei in un posto fuori da qui e che ci senti tutti.

So che mi stai guardando crescere, anche se sono passati solo pochi mesi.


Il nonno è distrutto che non ci sei. Ha messo una candela a tavola l'altro giorno, per ricordare che sei tra di noi.
Ha paura della morte, il nonno.
Continua a dire che non sa se ci sarà ancora l'anno prossimo. Siamo tutti tristi per lui.


Almeno l'idea che tu lì stia bene mi rincuora.
Qui non era il tuo posto, non stavi bene. Hai fatto bene ad andare via.

Qui puoi stare certo che non verrai dimenticato, ti abbiamo tutti nei nostri cuori.

Inoltre, il nonno ci sta riempiendo dei tuoi vecchi vestiti, ora che non ci servono più.
E forse mi darà i tuoi strumenti. Li tratterò benissimo, non preoccuparti.
Inizierò a fare musica, imparerò a suonarli bene e farò delle canzoni anche per te.

Spero che non ti manchiamo troppo noi, e che tu ti stia divertendo dove sei ora. Spero che ti facciano suonare la tua musica e anzi, che tu sia in grado di crearne di nuova. Ancora più bella di quella che creavi qui.

Ti vogliamo bene.
Ho ancora il biglietto che ti avevo fatto per i tuoi 40 anni. Sono così felice che ti fosse piaciuto.

Ci manchi tanto, Zio.
Spero di averti aiutato abbastanza.

Con tanto amore,
Ancora buon compleanno,
Elisa🌸

sabato 13 gennaio 2024

Alessio.

È l'una di notte. Da sempre ho avuto la testa piena di pensieri, ma oggi sento solo una certezza: Alessio.

Ha appena fatto la sua prima divulgazione. Sono immensamente fiera di lui.

Ha fatto la sua prima lettura ufficiale di tarocchi. Sono fiera di lui.

Mi ha appena dichiarato il suo amore, si è accucciato contro il mio petto e mi ha ringraziato di essere la sua ragazza e avergli permesso di arrivare a fare questa serata di divulgazione.
Ha sobbalzato di gioia quando, per confusione, gli ho detto che ci saremmo visti domani - che è oggi, ma per ora è domani -.
Mi ha detto con voce sommessa, sincera, spaventata e quasi infantile come si sente quando è con me, e forse era la tristezza di dover andare via, ma sentire il suo sé fragile con me mi ha riempita di amore.
Mi ha detto che sono bella, mi ha tenuta vicina davanti a tutti.

Desidera passare la vita con me e si sente immensamente fortunato ad avermi con sé. E io mi sento esattamente così verso di lui.

Ora che sta andando via, tornando alla sua vita a kilometri dalla mia, sento gli altri pensieri che fanno sbiadire l'amore puro e incontaminato che sentivo fino ad un attimo fa.

Sentivo il bisogno di pubblicare un po' in segreto che lo amo.
E so che oramai è l'unico che sa di questo mio posto nel mondo.

Voglio che tu legga questo post e sappia che ti amo profondamente. Che ogni istante con te è il più bello, che sto bene, che desidero che tu sia nel mio futuro e che con te ho trovato la persona perfetta.
Ho trovato una persona appassionata.
Ho trovato una persona fragile.
Ho trovato una persona che aveva bisogno di me mentre io avevo bisogno di te.
Ci siamo scontrati per caso, lungo la strada, per il brutto vizio di Laura di voler masterare GDR, e ci siamo incastrati come pezzi di un rompicapo: eravamo pezzi complicati, che si sono scontrati nel punto giusto, al momento giusto, nel modo giusto.

Non posso credere che non esistano le anime gemelle, o meglio, non posso credere che tu non sia la mia, perché siamo cresciuti allo stesso modo. So che se ti avessi incontrato in qualsiasi altro momento della nostra vita, ci saremmo incastrati perfettamente.

So che se ci fossimo conosciuti alle (mie) medie mi sarei innamorata perché eri un fanboy - esseri mistici introvabili, come avrebbe detto la piccola-ma-non-cosi-piccola me -, e avremmo scritto Fanfiction insieme.

So che se ci fossimo incontrati alle elementari avremmo fatto delle invenzioni insieme, avremmo fatto dei giochi complicatissimi, mi saresti stato accanto e ti saresti preso cura di me come fai anche oggi, anche se eri solo un bimbo.

So per certo che, anche se ovviamente la nostra relazione è così forte perché ci impegniamo a tenerla tale, ci siamo trovati e incastrati perché siamo sempre stati fatti apposta per farlo. Siamo cresciuti uguali, con interessi un po' diversi ma anche simili, e sempre perfettamente compatibili.

Io non lo so se tutti hanno un'anima gemella amore mio, sono agnostica anche su questo, ma sento con la più profonda certezza che tu sei la mia, lo sei sempre stato e lo sarai sempre. E quando ho chiesto al destino di farci incontrare, sentivo l'energia del mondo che mi diceva che c'eri, che eri lì e dovevo solo aspettare di incontrarti.

Ti ho sempre amato, anche prima di conoscerti davvero, perché in ogni momento della mia vita ti ho cercato, senza sapere che aspetto avessi o come ti chiamassi, ma ho sempre cercato te.

Sposiamoci. Passiamo tutta la vita insieme.
Ti amo.

domenica 7 gennaio 2024

Prima settimana 2024

Con oggi si conclude questa fantomatica prima settimana del 2024.

È stata una settimana molto tranquilla, prevalentemente a casa.
Ho ricevuto qualche regalo, cosine di bellezza, nulla di più.
Ho visto il mio splendido ragazzo.
Ho fatto shopping.
Ho quasi finito i soldi disponibili.
Forse non una grande settimana.
Sono sempre più convinta di poter avere l'autismo. Desidero ardentemente mettere soldi da parte per poter avere una diagnosi. Una risposta.

Tutto sommato, finisco questa prima settimana, passata troppo velocemente, con un po' di agitazione per la sessione invernale, e tanta agitazione per l'esame della patente in arrivo. (Papà dice che sono molto più disinvolta di quanto fosse lui, mi ha fatto un complimento, ne sono molto felice).

Spero che l'anno vada avanti serenamente, e spero di godermi ogni settimana a venire senza perdere la cognizione del tempo.
Spero di fare tanti dolci.

Buonanotte, e un augurio di una buona settimana a me, Elisa di ora.
Sono sempre vicina al mio cuore.

piccola foto prima della nanna, capelli tinti, un po' di autostima🩷

sabato 6 gennaio 2024

Instabile

Ciao Diario,
Ciao piccola Elisa,
Ciao a tutti, piccoli lettori.

Sono sempre io, Elisa del presente - che non è grande Elisa, perché so che quando grande Elisa leggerà questi questi post non vorrei mai disrespect her -.

Ieri sono finalmente riuscita a fare la prima doccia del 2024.
Spero non si pensi che faccio schifo e sono una buzzurra o simili.
Perché questo è un problema enorme.

Quando sei instabile non riesci a fare niente, ti lasci trasportare dalle cose e riuscire a fare le cose di propria iniziativa è difficile.

(Ora che ho fatto tutto il discorso sulla grande Elisa mi sento agitata all'idea che verrà a leggere le cose che ho scritto e mi giudicherà. Però so che non sarà cattiva, perché io non sono cattiva. Sento che sarà solo fiera di me e le mancherà l'Elisa diciottenne)

Papà mi ha regalato il vecchio motore del suo spazzolino, ieri e oggi sono riuscita a lavarmi i denti.
Sento che sto uscendo dal vortice in cui sono entrata. Spero vada sempre meglio, dato che mi avvicino alla mia prima sessione universitaria. Spero vada tutto bene, perché io mi sento indietro con tutto.

Sono anche arrivata al mio primo spread nel libro dei Lenormand. Sono super emozionata.
Eppure non sprizzo gioia mentre scrivo queste parole.
Mi sento stanca e ovattata. Come se tenere gli occhi aperti fosse difficile e il mio naso facesse entrare aria troppo fredda che mi tocca il cervello.

Spero di non morire. Vorrei ardentemente continuare a vivere.

Presto avrò l'esame della patente. Sono abbastanza agitata.
Magari è anche questo. Potrebbe essere l'ultimo week-end della mia vita senza patente.
Presto potrei liberarmi da questo affanno.
E temo di non farcela, che il minimo errore basterà a fregarmi.

Mi sento profondamente agitata.
Sento di essere in balia della mia vita e di boccheggiare mentre provo a starci dietro senza sprofondare.

È tutto così difficile.
Alessio è vicino a me troppo di rado. Lara mi usa come se fossi una madre per lei, che è simpatico ma non sono pronta per essere la madre di un'adolescente.

Sento la testa che fa male e il dolore è più un fastidio che altro, ma in ogni caso è fastidioso.
Vorrei essermi messa il profumo, me lo sono dimenticato.

Spero che il regalo della befana di Ale mi aiuti a tirarmi su di morale. Spero che il pattinaggio con i miei fratelli mi faccia stare meglio.
Spero di imparare presto l'esperanto.

lunedì 1 gennaio 2024

1 Gennaio

 Oggi è l'1 Gennaio 2024.

E pensare che io non mi ero nemmeno ancora abituata a pensare che fossimo nel 2023.
Che cosa assurda che gli anni passino così velocemente!

L'altra interessante cosa che ho pensato, è stata che - effettivamente - la giornata dell'uno è sempre una giornata stanca.

Di solito ci si sveglia ad un'orario improponibilmente tardo - per me almeno, Fra dissentirebbe - quale il mezzogiorno, per cui si parte che non si sa se fare colazione, pranzare, o aspettare di finire di smaltire il cenone della sera prima, e soprattutto che sballa tutti gli orari impedendo anche al più volenteroso di fare qualsiasi cosa produttiva.


Io il mio capodanno lo ho passato da Rota - amico di Ale - a giocare la cena con delitto che avevamo organizzato, successivamente ho letto le carte, alle quattro e qualcosa siamo tornati a casa, ma prima delle sei del mattino non mi sono addormentata.

Poi sveglia alle dieci, dormi-veglia e coccole fino a mezzogiorno, quando ho avuto, insieme ad Ale, la decenza di alzarmi e cominciare con un'ottima colazione.
Ho scoperto la crema di pistacchio, assolutamente da comprare. Penso che cercherò di impegnarmi sempre a fare una buona colazione da ora in poi - vediamolo come proposito per l'anno nuovo.
Successivamente abbiamo iniziato, dopo svariate peripezie a vedere Spiderman Across the Spiderverse, pausa aperitivo/pranzo, finito il film, erano le cinque e quindi con un buio e una nebbia devastanti ho fatto il mio magico viaggio di ritorno, consapevole di star abbandonando il mio amato Alessio per la prima volta in quest'anno, ma sapendo anche di aver fatto un anno completo - il 2023 -, da capodanno a capodanno, insieme. Questo, devo ammettere, mi ha portato una gioia immensa.

Il 30 volevo scrivere qui una riflessione sui bambini, su come amo l'idea di avere figli e avere una famiglia. Temo che non riuscirò a farlo, però. Magari in un momento futuro.

All'alba delle 23, sono finalmente riuscita a mettermi a scrivere, con la rinnovata forza e consapevolezza di non voler sprecare nemmeno un istante - jokes on me, ho già passato ben 6 ore della giornata davanti al cellulare - a perdere prezioso tempo che voglio impegnare nell'imparare l'imparabile.

Non volevo che questo post diventasse un "buoni propositi per l'anno nuovo", perché, come penso sia ben consolidato socialmente, questi propositi sono veramente inutili.
Poi io ne ho sempre fatti di irrealizzabili.
Per cui, l'unico augurio che mi auto-faccio per quest'anno è semplice:

Sii felice.

E so che per me essere felice è imparare e amare.
Per cui mi auguro di:

  • imparare ad essere fluente in Esperanto
  • apprendere tutto ciò che l'HDEMIA ha da insegnarmi
  • amare Alessio, migliorare e approfondire la nostra relazione ogni giorno e ogni istante
  • amare i miei amici, Mario e Lara, Fra, Ale M, Marty, Lapo e Seba, e così tutti i miei amici
  • imparare e lavorare più cose all'uncinetto
  • imparare a leggere bene i Lenormand
  • fare il mio personale mazzo di carte
  • imparare a suonare la chitarra o la tastiera
  • essere parte attiva delle comunità di cui desidero fare parte
E, ultima ma non meno importante:
  • Essere ogni giorno migliore del giorno precedente.

Per cui, in questo primo giorno del 2024, posso dire di aver approfondito la mia relazione con gli amici di Alessio e con lui, il mio grande amore.
Posso dire di essere un anno più vicina al futuro in cui vivremo insieme.
Posso dire che Ale mi ama, e che vuole fare dolci con me, che per lui è una cosa "da marito e moglie", e trovo che sia bellissimo che - anche se forse in modo meno esplicito di me - desidera sposarmi e passare tutta la sua vita al mio fianco, mano nella mano.
Posso dire di aver iniziato l'anno con degli amici veramente simpatici alle mie spalle, Tommy e Laura, Ale M - a cui devo assolutamente trovare un soprannome migliore -, gli altri dell'uni di cui voglio citare esplicitamente Viola perché mi ha scritto durante queste vacanze, e tutte le altre amicizie che non ho sentito così di frequente ma che magari, in un momento o nell'altro tornerò a sentire.

Oggi volevo pubblicare anche qualcosa, magari sull'Esperanto.
Creare il mio famoso blog in Esperanto.
Sto valutando se accingermi a scrivere un brevissimo post oggi stesso, per celebrare un inizio con un inizio.
Forse lo farò.

Dunque, mancano solo quaranta minuti alla fine del primo giorno del 2024, che ho deciso di firmare e congelare nel tempo, per il rispetto di un giorno che a parer mio tutti snobbano e malcagano ingiustamente.

Io ti vedo, piccolo 1 Gennaio.
E la Piccola Elisa non voleva mai lasciare da solo nessuno, perché temeva che si sarebbe sentito escluso. La Piccola Elisa è sempre stata piena di amore da dare a tutte le cose, anche quelle piccole.
E la Elisa di oggi si impegna a impegnarsi per continuare a dare questo amore sempre.

Qui finisce la tua fotografia immortale, 1 Gennaio.
Ci vediamo l'anno prossimo, e se per caso mi ricorderò, ti racconterò come sono stati gli altri 365 giorni.
P.S. questa è la prima volta che riesco a scrivere degli articoli in due anni di fila, sono estremamente fiera di me, e di noi. Siamo migliorate.

Con un amore profondo,
E sempre più rosa,
Elisa🌸🫧
Foto di Elisa 18enne, il 01/01/2024, rosa (grazie Ale per avermi prestato la felpa🩷)