Ciao piccola Elisa,
Ciao a tutti, piccoli lettori.
Sono sempre io, Elisa del presente - che non è grande Elisa, perché so che quando grande Elisa leggerà questi questi post non vorrei mai disrespect her -.
Ieri sono finalmente riuscita a fare la prima doccia del 2024.
Spero non si pensi che faccio schifo e sono una buzzurra o simili.
Perché questo è un problema enorme.
Quando sei instabile non riesci a fare niente, ti lasci trasportare dalle cose e riuscire a fare le cose di propria iniziativa è difficile.
(Ora che ho fatto tutto il discorso sulla grande Elisa mi sento agitata all'idea che verrà a leggere le cose che ho scritto e mi giudicherà. Però so che non sarà cattiva, perché io non sono cattiva. Sento che sarà solo fiera di me e le mancherà l'Elisa diciottenne)
Papà mi ha regalato il vecchio motore del suo spazzolino, ieri e oggi sono riuscita a lavarmi i denti.
Sento che sto uscendo dal vortice in cui sono entrata. Spero vada sempre meglio, dato che mi avvicino alla mia prima sessione universitaria. Spero vada tutto bene, perché io mi sento indietro con tutto.
Sono anche arrivata al mio primo spread nel libro dei Lenormand. Sono super emozionata.
Eppure non sprizzo gioia mentre scrivo queste parole.
Mi sento stanca e ovattata. Come se tenere gli occhi aperti fosse difficile e il mio naso facesse entrare aria troppo fredda che mi tocca il cervello.
Spero di non morire. Vorrei ardentemente continuare a vivere.
Presto avrò l'esame della patente. Sono abbastanza agitata.
Magari è anche questo. Potrebbe essere l'ultimo week-end della mia vita senza patente.
Presto potrei liberarmi da questo affanno.
E temo di non farcela, che il minimo errore basterà a fregarmi.
Mi sento profondamente agitata.
Sento di essere in balia della mia vita e di boccheggiare mentre provo a starci dietro senza sprofondare.
È tutto così difficile.
Alessio è vicino a me troppo di rado. Lara mi usa come se fossi una madre per lei, che è simpatico ma non sono pronta per essere la madre di un'adolescente.
Sento la testa che fa male e il dolore è più un fastidio che altro, ma in ogni caso è fastidioso.
Vorrei essermi messa il profumo, me lo sono dimenticato.
Spero che il regalo della befana di Ale mi aiuti a tirarmi su di morale. Spero che il pattinaggio con i miei fratelli mi faccia stare meglio.
Spero di imparare presto l'esperanto.
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